Beata Vergine Addolorata in castello

 

Questo piccolo oratorio posto alla sommità del paese, faceva parte dell’antico castello, era la cappella privata. La chiesa nella sua struttura architettonica è di impianto romanico, come si puo’ ancora oggi vedere nelle membrature della volta ad arco acuto, e nei capitelli in pietra, elementi che dimostrano la sua costruzione nel medio-evo (sec. XI o XII). La chiesa quando ancora faceva parte del castello era dedicata a Sancti Martiri in arce, fu successivamente dedicata "Crucis alias Sancti Martiri in arce": cosi’ come risulta scritto negli atti delle visite del Card. Cesare Monti. Il titolo di S. Croce le derivo’ dal crocifisso ligneo appeso alla parete. In seguito nel 1745 il sacerdote don Domenico Antonio Pagani, parroco di Castello e Vicario Foraneo di Valsolda, fece restaurare l'oratorio e le diede la nuova dedicazione di Madonna Addolorata. In quell' anno viene costruita la nicchia centrale, abbellita con stucchi e l’altare sottostante. Di quell’ epoca è il simulacro della Madonna Addolorata e del Cristo morto, come pure le altre due statue dei SS. Michele Arcangelo e Carlo Borromeo. Negli ultimi anni è stato rinvenuto un antico dipinto databile attorno ai primi del 1300, figura di santo (1). Questo dipinto doveva appartenere ad una parte della chiesa successivamente demolita assieme al castello (1582 per ordine di S. Carlo Borromeo), forse un corridoio che univa il castello alla cappella oppure un portico d'ingresso.

Dal piccolo sagrato della chietta e possibile ammirare un bellissimo paesaggio a 360° di tutta la valle.

(1)

La chiesa e visitabile su richiesa oppure da giugno a settembre la prima domenica del mese